Angelina Jolie su Vanity Fair (parte 2)

Angelina Jolie
Dopo la copertina di Vanity Fair di luglio dedicata ad Angelina Jolie, sono ora disponibili su internet anche le immagini del servizio fotografico realizzato da Patrick Demarchelier. Le foto sono state scattate a gennaio, prima dell’ annuncio della gravidanza dell’ attrice. All’ interno della rivista anche un’ intervista, della quale ora è stato diffuso il testo completo.
A Vanity Fair Angelina Jolie ha spiegato anche l’ origine del nome della sua prima figlia biologica. Shiloh è un nome biblico, ma non l’ ha scelto per questo. E’ il nome che i suoi genitori avrebbero dato al loro primo figlio, se sua madre non avesse avuto un aborto. E Shiloh Baptist è anche il nome che l’ attrice usava come pseudonimo quando Brad Pitt le telefonava negli hotel dove lei alloggiava.
Sulla religione: “mia madre era cattolica, ma aveva smesso di confessarsi perchè aveva avuto rapporti sessuali prima del matrimonio. Non pregava mai. Se le cose non avevano senso per lei, semplicemente non le accettava. Io ho fatto la Comunione, ma lei non mi ha mai forzata ad andare in Chiesa.” Un Natale Brad Pitt le ha regalato libri su tutte le religioni, ed è così che vogliono educare i loro figli: insegnandogli tutte le religioni. Poi loro potranno sceglierne una o studiarle tutte.
Sul suo attuale compagno: “dopo il mio ultimo divorzio avevo detto che mi sarei sposata solo con qualcuno che lavorasse in un altro ramo, come quello umanitario, ma ho conosciuto Brad, tutto quello che non stavo cercando, ma il migliore  uomo e il migliore padre che io potessi desiderare. Non lo vedo come un attore. Lo vedo come padre e come qualcuno che ama i viaggi e l’ architettura più che fare film.” Riguardo al fatto di non essere sposata con lui, ha dichiarato che lei e Brad si sentono come se fossero sposati e che sposarsi è facile, ma non è facile costruire una famiglia ed educare i figli insieme.





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