Blake Fielder-Civil dichiara che è stato lui a far diventare Amy Winehouse una drogata
Blake Fielder-Civil, il marito di Amy Winehouse, ha rilasciato un’ intervista al giornale News of the World in cui dichiara di essere stato lui a far diventare sua moglie una drogata, di esserne molto dispiaciuto e di essere disposto anche a divorziare dalla cantante per non essere più una cattiva influenza per lei. “Ho commesso il più grosso errore della mia vita a iniettarmi eroina di fronte a lei”, ammette Fielder-Civil, che ha introdotto sua moglie, che prima di conoscerlo consumava solo cannabis, anche al crack e alla cocaina, e per aver fatto questo si sente “più che colpevole”. “La prima volta che Amy ha preso il crack mi ha chiesto: posso provare un pò di quello?”, ricorda il 26enne Blake, che descrive se stesso come un consumatore occasionale di droga fino all’ età di 22 anni, quando ha iniziato ad assumere eroina. E racconta: “ero lì con lei quando Amy ha avuto il suo primo collasso”, e il pensarci lo fa soffrire ancora. “Avevamo assunto droga tutto il giorno, eroina e crack. Abbiamo iniziato presto e finito tardi. Non pensavamo di fermarci.” Poi lei si è sentita male: “mia moglie, che io amo con tutto il cuore e la mia anima, ha iniziato ad agitarsi violentemente di fronte a me. Io ho iniziato a piangere e l’ ho messa in posizione distesa.” E per lui è stato “straziante” vederla dibattersi sul pavimento e poi non essere riconosciuto da lei che, dopo aver ripreso conoscenza, sembrava “isterica e pazza”: “porterò con me nella tomba l’ immagine di Amy che mi chiedeva ‘chi sei tu’?” Non sapeva chi ero. Ho detto a Amy: ’sono tuo marito’. Sapevo che avevo rovinato qualcosa di bello. E’ stata tutta mia la colpa. E’ stata la cosa peggiore che mi sia mai successa nella vita.” Poi è arrivato il carcere: “sapevo che stavo andando in carcere. Pensavo che ci sarei stato per quattro o cinque anni”. La condanna per l’ aggressione al proprietario di un bar e per aver cercato di ostacolare le indagini della polizia è stata di 27 mesi di detenzione, ma Fielder-Civil è stato rilasciato il 5 novembre e trasferito in una clinica di disintossicazione dalla quale uscirà il 30 dicembre. In prigione si sentiva “inadeguato” e “indegno di Amy”, che durante una delle sue visite gli aveva confessato di aver fatto sesso con Alex Haines, l’ assistente del suo manager (allora era vero quel rumor!). Blake spiega che era successo quando Amy e Alex avevano iniziato ad assumere eroina e cocaina e non avevano resistito alla tentazione… “Quando Amy mi ha confessato di Alex stava piangendo. Io le ho chiesto: ‘mi ami ancora?’ Lei ha pianto e ha detto: ’sì, sì, sì’. Così l’ ho perdonata e le ho detto: “va bene. Tu non lo ami. Tu ami me. Sono in prigione, ma sarò fuori presto. Non preoccuparti. Lo supereremo.” Ma ora dice che non tornerà da lei quando lascerà la clinica perchè ritiene che la cosa più degna da fare sia lasciarla libera, lontana dalla sua influenza. Lo addolora vedere le foto di sua moglie in pessimo stato e vorrebbe aiutarla, ma sa che non può farlo perchè è stato lui la causa di tutto. E aggiunge: “non smetterò mai di volere Amy, di amarla e di desiderarla.” Si dichiara disposto a fare qualsiasi cosa per lei, anche a divorziare, ma a chi insinua che lo farebbe per entrare in possesso di parte della fortuna della cantante, stimata 10 milioni di sterline, risponde di non essere interessato ai soldi di sua moglie, di averle proposto di stipulare un contratto prematrimoniale prima di sposarla, e che quello del divorzio sarà il giorno più triste della sua vita. Nega anche che ci sia qualcosa fra lui e la modella tedesca Sophie Shandorff, dicendo che lei non ha mai significato niente per lui e che questa ragazza sembra che lo stia usando per vedere “la sua faccia sui giornali”. Blake afferma di essersi liberato dalla droga, ma di non meritare di essere pulito. Secondo lui sua moglie meriterebbe di essere nella clinica dove ora si trova lui per potersi disintossicare e iniziare una nuova vita. E sogna che il destino un giorno li faccia riavvicinare quando lei sarà pulita: “in un mondo ideale io e e Amy vivremmo insieme in una bella casa con i nostri due bambini e tutto questo sarebbe solo un lontano ricordo.” Ma conclude: “a causa della droga non possiamo avere una vita normale insieme. Per questo devo lasciarla”.
Attualmente Amy Winehouse si trova in una clinica londinese, dove è stata ricoverata d’ urgenza domenica dopo essersi sentita male a casa sua. Il suo portavoce ha dichiarato che anche stavolta si è trattato di una reazione avversa a un farmaco che sta assumendo nell’ ambito del programma di disintossicazione, ma secondo alcuni rumors la Winehouse avrebbe tentato il suicidio o comunque avrebbe esagerato con droga e alcool dopo aver parlato al telefono con suo marito. La settimana scorsa si è incontrata in ospedale con gli avvocati ai quali vuole affidare la sua causa di divorzio.
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